|
CURRICULUM
Il “Teatro Skčne”, con sede a Vizzini, si č sempre impegnato
nella valorizzazione e la riscoperta dei valori della cultura del teatro
di autori siciliani, noti e meno noti, che narrano vicende, usi,
costumi e perché no “complessi di inferioritŕ” del popolo siciliano.
Nella sua storia non ha disdegnato di fare alcune puntate su autori non
siciliani.
Il "Teatro Skčne", nella sua struttura attuale, esordisce
nell’anno 1982 con la commedia brillante “Matrimoni” di Giovanni Ielo;
nel 1984 lo vediamo impegnato nell’allestimento de’ “La telefonata”
tragicommedia di Giovanni Ielo;
nel 1986 mette in scena “Non ti pago”
di Eduardo De Filippo;
nel 1988 viene allestito “Processo a Gesů“ di
Diego Fabbri;
il 1991 č l’anno della “A Sfida” e “’U malatu pi forza”
di Alfredo Danese;
nel 1992 viene allestito “San Giuvanni Decullatu”
di Nino Martoglio;
nel 1993 viene portato sulla scena “L’uomo del Nord”
di Giuseppe Fava;
nel 1995 viene messo in scena “Il marchese di Ruvolito”
di Nino Martoglio;
nel 1996 č la volta di “Quelle finestre chiuse” di
Filippo Canu; nel
1997 si rappresenta “Don traspadanu U smorfia” di Vincenz
o Giambrone, nel
1999 “La Figlia del Sultano” di Mimmo Famŕ,
nel 2001 la
compagnia č impegnata nell’allestimento della commedia brillante “Il
pranzo del cugino” di Giovanni Ielo.
Il “Teatro Skčne” per un motivo
affettivo dedica, inoltre, una particolare attenzione al teatro verista
e all’epica della letteratura verista che, attraverso studio e ricerca
delle loro tematiche, permettono di approfondire la cultura popolare
dell’800 dalla quale, con tutti i condizionamenti che ne derivano,
scaturisce il nostro modo di essere siciliani oggi. A vario titolo il
“Teatro Skčne”, in special modo il suo direttore artistico Giovanni Ielo
, ha partecipato sin dal 1976 alle varie edizioni del teatro di
reviviscenza ideato da Alfredo Mazzone. Un genere di spettacolo che
costringe l’attore a recitare in mezzo alla strada gomito a gomito con
lo spettatore facendo rivivere una vicenda realmente accaduta laddove
l’autore la collocň. Ha avuto modo, pertanto, di lavorare nei vari anni
delle “Manifestazioni Verghiane” a fianco di attori come Arnoldo Foŕ,
Giulio Brogi, Regina Bianchi, Antonio Casagrande, Orso Maria Guerrini,
Luigi Pistilli, Sebastiano Lo Monaco, Fioretta Mari e tanti altri non
meno importanti.
Nel 1989, in occasione del centenario della pubblicazione
del Romanzo “Mastro don Gesualdo” di Giovanni Verga, mette in scena,
sempre nell’ambito del teatro di reviviscenza, “Mastro don Gesualdo –
Frammenti di un romanzo sotto forma di scene“;
nel 1990 viene allestita
la novella “Il Mistero” di Giovanni Verga;
nel 1994 organizza un ciclo
di spettacoli denominato “Veristi a teatro”, rassegna pubblicizzata
nell’opuscolo le Vie del festival – teatro, danza e musica in Italia e
in Europa - mettendo in scena la trasposizione teatrale de’ “Gli Orfani”
di Giovanni Verga con Renato De Carmine, un recital su Capuana con
Valentina Fortunato e Sergio Graziani .
Nel 2003 organizza il II° ciclo
di spettacoli “Veristi a Teatro” allestendo lo spettacolo “Le donne de
l Lupo” libera ispirazione da “Caccia al Lupo” di Giovanni Verga.
Nel
gennaio del 2004 mette in scena utilizzando la formula del teatro-danza
“Storia di una storia - Il caso della Barunissa di Carini” tratto dalle
versioni originali di Salomone Marino. Attualmente il “Teatro Skčne” č
impegnato nell’allestimento di spettacoli di reviviscenza itineranti
all’interno di un percorso turistico-letterario a Vizzini.
Teatro Skenč - Coop. Giovanni Verga
Via Roma, 27 - Vizzini (CT), 95049
tel: 0933 - 966323
fax: 0933 - 965877
cell.: 339 3970465 - 333 9810993 - 335 53856880
|